Sicurezza per abitazioni private

Nell’ultimo articolo del nostro blog vi abbiamo dato qualche consiglio sugli impianti di sicurezza migliori (potete leggere QUI l’articolo completo), oggi affrontiamo nuovamente il tema sicurezza. In questo periodo dell’anno cominciano ad arrivarci le prime richieste per installare gli impianti di sicurezza in previsione delle vacanze estive (si, c’è gente che si organizza per tempo e non solo quelli che si fanno prendere dal panico all’ultimo momento). Abbiamo notato infatti che spesso il timore di trovare brutte sorprese al ritorno dalle vacanze spinge molti dei nostri clienti a voler correre ai ripari.

Nell’articolo precedente si è detto che i sistemi di sicurezza migliori sono quelli che riescono a segnalare l’intruso quando è ancora all’esterno e cerca di introdursi nell’abitazione, in questo modo si ha tutto il tempo di intervenire o di spaventare l’intruso che non avrà più il tempo di effettuare il furto.

È utile anche individuare i punti d’ingresso più “vulnerabili”, in tal proposito vi consigliamo di fare attenzione anche alle piccole finestre ribassate o ai pozzetti (se ne avete ovviamente).

Assicurarsi di avere porte e finestre sicure è sicuramente il punto di partenza, il mercato offre diverse soluzioni come porte blindate, tapparelle blindate, finestre blindate (che spesso sono anche termoacustiche quindi potrebbero essere molto pratiche sotto diversi punti di vista).

Questo tipo di protezione è considerato “passivo” in quanto è comunque violabile, certo il ladro dovrebbe avere tempo, pazienza e gli strumenti giusti, per questo consigliamo di affiancare a queste soluzioni anche i sistemi di antifurto.

Gli impianti di sicurezza possono essere di diversi tipi, sono solitamente costituiti da rivelatori (che appunto rivelano l’intruso) e da allarmi (che solitamente emettono suoni d’allarme).

In base alla tipologia di abitazione possono avere ruoli diversi, ad esempio perimetrale, ovvero con una serie di sensori installati lungo il perimetro della casa che avvisano la presenza dell’intruso prima che entri in casa, quando cercano di forzare porte o finestre.

Oltre al perimetrale c’è il volumetrico, quindi con i sensori inseriti all’interno che scattano quando l’intruso è già dentro.

Molti di questi impianti di sicurezza possono essere controllati anche da remoto, permettendo di controllare la sicurezza della propria abitazione anche quando si è lontani.

Noi consigliamo sempre i sistemi che segnalano l’intruso quando è ancora all’esterno dell’abitazione, in modo da lasciare più tempo alle forze dell’ordine di intervenire.

Per avere maggiori informazioni sui nostri impianti di sicurezza e per ricevere un sopralluogo gratuito, contattaci a info@digitimesrl.it.