Rifare l’impianto elettrico

Rifare l’impianto elettrico è una spesa più o meno onerosa, soprattutto se capita all’improvviso o se è reso necessario per ragioni di sicurezza: improvvisi cali di tensione o il contatore che salta spesso sono chiari segnali del malfunzionamento dell’impianto e bisogna intervenire. 

Questo è il momento giusto per approfittare della situazione e rivedere l’impianto rendendolo più sicuro e più efficiente. 

Negli ultimi mesi, molti dei clienti che si sono rivolti a noi per rivedere il loro impianto elettrico, hanno deciso di ampliare l’impianto con la tecnologia smart, soprattutto dopo aver scoperto che il costo è assolutamente accessibile (QUI potete leggere l’articolo sull’impianto elettrico smart).  

Ma vediamo come funziona quando bisogna rifare l’impianto elettrico domestico. 

Prima di tutto, è necessario affidarsi a degli esperti (tipo noi), in grado di rilasciare la dichiarazione di conformità e di garantire la messa in sicurezza dell’impianto elettrico (in QUESTO articolo potete leggere qualche informazione in più sulla sicurezza). L’impianto deve possedere dei requisiti specifici e deve avere determinati componenti regolamentati. 

L’impianto elettrico è composto da diverse parti, il contatore ha la funzione di distribuire l’energia elettrica e di contabilizzare i consumi. 

Dal contatore partono i fili che distribuiscono l’energia e convergono tutti nel quadro elettrico che ha la funzione di distribuire l’elettricità nei punti luce della casa.  

I cavi vengono condotti fino ai punti luce, la messa in opera tradizionale prevede la creazione di tracce nei muri per inserire i cavi e le scatole di derivazione (scatole nelle quali i cavi vengono diramati in diverse direzioni). Esistono sistemi alternativi che permettono di risparmiare i disagi e i costi legati alle opere murarie, come gli impianti a vista in superficie, in cui si utilizzano canaline o appositi fili intrecciati a norma per uno stile industrial. 

I cavi portano anche agli interruttori e alle prese, bisogna anche prevedere prese specifiche diverse per ogni utilizzo. Ci sono delle normative che definiscono anche la disposizione dei punti luce, la distanza da terra e dagli apparecchi. 

Come abbiamo già detto all’inizio di questo articolo, per rifare l’impianto elettrico è sempre meglio non improvvisare, ma rivolgersi a degli esperti. 

Se avete notato dei mal funzionamenti nel vostro impianto, o avete bisogno di rifarlo perché datato, contattateci a info@digitimesrl.it