Il digitale terrestre cambia frequenze

Sono passati 10 anni da quando abbiamo dovuto cambiare televisione o comprare un decoder, era infatti il 2009 quando c’è stato il passaggio dal segnale analogico a quello digitale. A distanza di dieci anni, siamo nuovamente prossimi ad un cambiamento, nel 2020 si passerà ad un nuovo standard televisivo, il DVB T2, ma cosa cambierà?digitale terrestre

Il DVB T2 entrerà in vigore dal prossimo anno, gradualmente le reti verranno migrate verso il nuovo standard per una riorganizzazione delle frequenze assegnate alla televisione e per assegnare più spazio alle comunicazioni mobili (i cellulari). Questo cambiamento permetterà l’inserimento del 5G anche nel nostro territorio. Le reti televisive avranno quindi uno spazio minore, per questo è stato necessario adottare dei sistemi di trasmissione in grado di occupare meno spazio pur mantenendo la migliore qualità dell’immagine. digitale terrestre

Il passaggio dovrà essere completato a tutti gli effetti il primo luglio del 2022, quindi sarà necessario adattarsi al nuovo standard per continuare a vedere i canali Rai e Mediaset. digitale terrestre

Bisognerà assicurarsi che la propria TV supporti il nuovo standard codec HEVC, tutte le televisioni prodotte dal 2017 in poi dovrebbero essere conformi. In caso contrario sarà necessario acquistare un nuovo decoder per poter vedere correttamente tutti i canali.

La legge di Bilancio 2019 ha, in compenso, previsto delle risorse economiche per un Bonus TV, in modo da permettere alle famiglie di risparmiare sull’acquisto del nuovo televisore. I dettagli del Bonus TV non sono ancora stati comunicati.