Il nebbiogeno, perché è la soluzione ideale per le attività commerciali

Abbiamo tutti bisogno di sentirci al sicuro, è uno dei nostri bisogni primari. Quando non ci sentiamo al sicuro non affrontiamo la vita con serenità.

Oltre al contesto domestico, per cui esistono diverse soluzioni, come gli impianti di allarme (ne parliamo QUI) o i sistemi di videosorveglianza (QUI maggiori dettagli) non è da sottovalutare la sicurezza in ambito lavorativo. In questo articolo parleremo della soluzione migliore per tenere al sicuro le proprie merci in una attività commerciale. Anche in questo caso, le possibilità sono tante, dagli impianti di allarme in grado di avvisare in caso di un tentativo di intrusione, o quando l’intruso è già all’interno. I sistemi di videosorveglianza, che permettono di tenere gli ambienti monitorati 24 ore su 24 ore da remoto. Tutti questi sistemi, per quanto validissimi, hanno la caratteristica di avvisare, allertare, allarmare, in caso di pericolo. Il nebbiogeno invece, funziona seguendo una logica differente. Il nebbiogeno blocca l’intruso sul momento. Attraverso una nebbia speciale blocca l’intruso, rendendogli impossibile il compimento del furto e costringendolo alla fuga, in caso contrario resterebbe bloccato in un ambiente fitto di nebbia e trovare l’uscita prima dell’arrivo delle forze dell’ordine sarebbe impossibile. La particolarità della nebbia emanata dal Nebbiogeno DefenderTech è la mancanza di tossicità, rendendolo perfetto anche per attività con prodotti alimentari, non sporca, non corrode, non unge e non è infiammabile.

I contesti di utilizzo del Nebbiogeno sono molteplici, dai negozi di ottica, le gioiellerie, le farmacie, profumerie ecc ecc. Semplicissimo da installare, è una soluzione ottima per ridurre drasticamente il rischio di furto in una attività commerciale.

Il Nebbiogeno è  interamente prodotto in Italia ed è disponibile in sei modelli differenti, che si possono configurare in base alle necessità delle attività.

Se vuoi avere maggiori informazioni sul nebbiogeno, o vuoi avere una dimostrazione gratuita, scrivici a info@digitimesrl.it

bEar-Code Keyless, il sistema di controllo accessi ideale

Per essere sempre al passo con il mercato, cerchiamo i partner migliori, in grado di offrirci soluzioni utili per rispondere alle richieste dei nostri clienti. controllo accessi

Il prodotto bEar-Code Keyless arriva al momento giusto, sempre più spesso abbiamo ricevuto richieste per un sistema di controllo accessi ideale per le case vacanza, i Bed&Breakfast, le multiproprietà o le palestre, gli uffici, gli appartamenti singoli o i condomini. 

Il bEar-Code di Keyless è un sistema di controllo accessi che non ha bisogno di connessione, offre al proprietario la possibilità di concedere l’accesso da remoto e si può collegare direttamente ai sistemi di prenotazione come Booking, AirBnB, Trivago etc.  

Dal design elegante e compatto, in policarbonato anti-vandalo, adatto a qualsiasi tipo di porta con serratura elettrica o motorizzata. È semplice da installare e configurare, nel caso delle case vacanza o di un Bed&Breakfast, l’ospite effettuerà normalmente la sua prenotazione, il gestore potrà concedere l’accesso con codice, senza mai incontrare l’ospite o recarsi alla proprietà, una volta terminato il soggiorno, il codice non sarà più valido. 

Funzioni e sicurezza 

  • Codici a sette cifre
  • I codici scadono alla fine del soggiorno
  • Fino a dieci milioni di possibili codici
  • Il sistema ha 99 diversi livelli di accesso singoli e infiniti livelli generici
  • Accesso di emergenza tramite tradizionale chiave meccanica

Tastiera 

  • Struttura e tasti in Policarbonato Antivandalo IP67, installabile in qualsiasi ambiente, anche marino con pioggia battente.
  • La tastiera puo’ operare ovunque con temperature di esercizio comprese tra -30°C ~ +70°C
  • Ogni singolo tasto e garantito per 4 milioni di pressioni minimo e resiste ai colpi fino a 20J (joule)
  • La tastiera è protetta da tentativi di accesso casuali; dopo 4 codici errati, bEar-Code keyless® si blocca per 1 minuto
  • La tastiera ha un sistema Sliding Code che impedisce la memorizzazione visiva di chi ti sta accanto durante la digitazione (puoi digitare fino a 20 cifre casuali prima del codice valido)

Alimentatore e Centralina

  • L’orologio di sistema viene alimentato (batteria tampone) per un massimo di cinque anni (in caso di guasto dell’alimentazione)
  • L’ alimentatore fornito puo’ essere collegato alle reti elettriche comprese tra 85Vac ~ 264Vac
  • Alimentatore e Centralina da barra DIN

Accessori

• bEar-Code Keyless® puo’ essere abbinato a IntelRelay Keyless® (il relay intelligente che sgancia gli impianti elettrici alla scadenza del codice di accesso), permettendo cosi il risparmio energetico

Gestione da remoto 

• bEar-Code Keyless® puo’ essere gestito direttamente da pagina web, oppure automaticamente da Booking, Expedia, Trivago, AirBnB, etc. tramite API (Programma di Interfacciamento per applicazioni)

Per avere maggiori informazioni su come funziona bEar-Code di Keyless, contattaci a info@digitimesrl.it o telefonicamente a +30 0516244112 

Smart Home e Domotica, vediamo le differenze

Avrete sicuramente notato che, nell’ultimo periodo, si sente sempre meno spesso parlare di domotica e sempre più spesso di Smart Home. Possiamo pensare che si tratti di una questione di mode, ma in realtà si tratta di tecnologie in continua evoluzione, che cambiano costantemente i mercati e le esigenze delle persone. In realtà, non sono le tecnologie a cambiare le nostre esigenze, noi ci aspettiamo, in questo caso dalla nostra abitazione, le stesse cose di sempre. 

La domanda è quindi sempre la stessa, a cambiare è stata la risposta, grazie alla tecnologia. 

Abbiamo già parlato di domotica sul nostro blog (QUI l’articolo completo), di come sia sicuramente in grado di migliorare la qualità della vita e di come favorisca anche un uso consapevole dell’energia. La domotica si basa su un approccio più tradizionale, creando una infrastruttura in stretta relazione con la struttura della casa. Questo tipo di approccio è fattibile quando nasce insieme alla struttura della casa, altrimenti diventa più complesso e sicuramente dispendioso da applicare ad un sistema già esistente. La domotica ha dei costi più elevati anche per questo motivo. 

La Smart Home invece, utilizza le tecnologie dell’Internet of Things (QUI l’articolo sull’IoT), si sgancia dalla struttura fisica della casa, si applica ai singoli aspetti che riguardano l’abitazione, come ad esempio l’impianto elettrico (leggi QUI l’articolo sull’impianto elettrico Smart). La Smart Home si evolve in tempo reale, è più semplice da gestire e molto più economica. 

Risulta più economica perché va semplicemente ad inserirsi su strutture già esistenti e crea un dialogo tra le infrastrutture. 

Sicuramente il punto di forza delle “case intelligenti” è la semplicità con cui si riesce ad integrare un sistema esistente e a gestirlo da remoto tramite app o con il controllo vocale. Ma oltre alla semplicità, parliamo di prezzi assolutamente accessibili. 

Questo tipo di tecnologia è oramai entrata a far parte del nostro quotidiano e presto tutte le nostre abitazioni saranno interattive e gestibili tramite controllo vocale.

Impianto elettrico smart, cos’è e come funziona

Secondo la ricerca sulla Smart Home condotta dall’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano presentata lo scorso febbraio al convegno “Smart Home: senti chi parla!”, il mercato della casa intelligente (e parlante) è in crescita. I dati riportano un aumento del 52% rispetto al 2017! Oltre a crescere il mercato, aumenta anche la conoscenza dell’argomento. Sentiamo sempre più spesso parlare di strumenti connessi tra loro in grado di farci controllare più aspetti della nostra abitazione anche a distanza. 

Uno degli aspetti più interessanti del nostro lavoro, è la fase di ricerca. In questa fase scopriamo e testiamo, per poi proporli ai nostri clienti, prodotti sempre più innovativi. 

In questi giorni abbiamo deciso di adottare il nuovo prodotto di bticino, l’impianto elettrico Smart, Living Now, co-sviluppato con Netatmo. Si tratta dell’evoluzione dell’impianto elettrico tradizionale, unisce un design innovativo per le placche alla tecnologia Smart. È un sistema applicabile a impianti esistenti o di nuova costruzione, mantenendo i costi assolutamente accessibili. 

Con Living Now è sufficiente installare dei dispositivi progettati per dialogare tra di loro, ed ogni impianto smart può essere utilizzato con i comandi tradizionali, da remoto tramite l’app apposita o controllo vocale. 

I dispositivi necessari per realizzare un impianto elettrico Smart sono il Gateway, il cuore dell’impianto che riceve i segnali da tutti i dispositivi connessi, il Deviatore connesso, che è l’interruttore che può anche essere utilizzato in modo tradizionale ed è disponibile in tre differenti colori (bianco, sabbia e nero), con possibilità di scegliere tra diverse placche realizzate in più materiali (tecnopolimero, metallo e legno). Attuatore tapparella, interruttore che serve per il controllo delle tapparelle e la Presa connessa, il modulo che permette di controllare la presa anche da remoto, a cui si può applicare un sistema per il controllo dei consumi. 

Grazie al Comando scenari, in un solo click possiamo disattivare più dispositivi. Per fare un esempio, uscendo di casa basterebbe un solo click per spegnere tutte le luci e abbassare tutte le tapparelle. 

Un impianto elettrico Smart è semplicissimo da applicare anche ad un impianto tradizionale già esistente e ci permette di gestire, in maniera tradizionale, tramite App o controllo vocale, l’illuminazione, le tapparelle e le prese elettriche. Partendo da un cablaggio tradizionale, abbiamo il comando scenari che ci permette di spegnere e chiudere tutto con un click quando andiamo a dormire, o di impostare le nostre preferenze per il mattino. Il comando generale, in base alle impostazioni scelte in fase di installazione, apre e accende quando si rientra in casa e chiude e spegne quando si esce, senza dover schiacciare più tasti sparsi in giro per la casa e senza più correre il rischio di dimenticare luci accese quando si parte per le vacanze. È anche possibile applicare un sistema di controllo consumi, che ti avvisa quando avverte consumi anomali, o in caso di malfunzionamenti in modo da intervenire in tempo.  

Realizzando un impianto elettrico Smart, o adattando quello già esistente, potrai con una sola App azionare e personalizzare 4 scenari (entra, esci, giorno, notte), potrai controllare lo stato delle luci, delle tapparelle e i carichi connessi alle prese in ogni stanza. Tramite l’app avrai il controllo dei consumi e di ogni presa, in tempo reale o cumulati, riceverai notifiche in caso di superamento della potenza contrattuale e in caso di guasto. 

Per avere maggiori informazioni sull’impianto elettrico smart scrivici a info@digitimesrl.it oppure chiamaci al 0516244112 

I servizi Cloud per le aziende

Tanti sono gli sprechi che ogni anno affliggono molte aziende italiane, spesso questi sprechi possono essere significativamente ridotti dalle soluzioni cloud. 

Sono molte, infatti, le aziende che si stanno spostando su queste nuove tecnologie che permettono di ridurre costi di manutenzione e consumi energetici. 

Il cloud, insieme all’automazione e all’Internet Of Things (di cui parliamo QUI), è un modo nuovo per ottimizzare prodotti e servizi favorendo un vantaggio competitivo sul mercato. 

Sono diversi gli usi che le aziende possono fare del Cloud, come l’archiviazione, l’elaborazione o la trasmissione dei dati. 

Anche il Ministero dello Sviluppo Economico, nel corso dell’ultima legislatura, ha consentito a piccole e medie imprese di investire in questo settore (QUI puoi leggere il nostro articolo sull’Industria 4.0). 

Molte di queste risorse sono state utilizzate non solo per l’acquisto di nuovi macchinari, ma per “affittare” servizi Cloud, in modo da consentire un maggiore risparmio sull’acquisto di licenze software o programmi di archiviazione file. 

Secondo diverse ricerche, il volume d’affari degli investimenti in soluzioni cloud ha già sfondato la soglia del miliardo di euro e mostra margini di crescita più che significativi: secondo il rapporto dell’Osservatorio Cloud & Ict as a Service redatto dalla School of Management del Politecnico di Milano, nel 2017 gli investimenti sono cresciuti del 37% rispetto all’anno precedente, con percentuali di adozione che vanno dal 35% delle piccole imprese al 52% delle medie. 

Le soluzioni cloud permettono alle aziende italiane di rendere più efficienti i processi interni all’azienda, favorendo l’ottica dello smart working. 

Se vuoi maggiori informazioni su quale potrebbe essere la giusta soluzione per la tua azienda, scrivici a info@digitimesrl.it 

VPN: cosa significa, a cosa serve e come funziona

Con la crescente digitalizzazione, ci troviamo sempre più spesso ad avere a che fare con sigle, principalmente abbreviazioni di termini inglesi, di cui non conosciamo il significato. Oggi parliamo dell’acronimo VPN, di cosa significa, a cosa serve e come funziona. 

Una connessione VPN, ovvero Virtual Private Network, non è altro che, per l’appunto, una rete virtuale privata che mette a disposizione di un gruppo di persone uno spazio di condivisione appoggiandosi a delle reti internet. 

In parole povere si tratta di una rete di telecomunicazioni privata che, sfruttando un protocollo di trasmissione pubblico e condiviso (rete internet), permette a chi è in possesso della chiave di accesso di comunicare in maniera sicura e protetta 

La connessione VPN funziona come una normale connessione web, e permette ad un gruppo di persone, come ad esempio i dipendenti di un’azienda, di comunicare o di condividere dei documenti anche a grandi distanze in totale sicurezza. È uno spazio a cui è possibile accedere anche da remoto inserendo le proprie credenziali d’accesso, bisogna infatti creare un accesso dedicato e codificato, in modo da rendere più sicura la connessione ed evitare spiacevoli violazioni. 

La connessione VPN rende più semplice e sicuro il lavoro all’interno delle aziende, piccole o grandi, anche permettendo ai dipendenti di lavorare da casa come se fossero in ufficio. 

Sono diversi i settori in cui vengono utilizzate le connessioni VPN, vengono molto utilizzate ad esempio per vedere canali televisivi italiani che non sono visibili dall’estero a causa di censure. Per spiegare questo esempio è però necessario fare una piccola precisazione, quando ci colleghiamo a internet veniamo “identificati” da un codice che si chiama indirizzo IP, dal quale si può definire da dove ci stiamo collegando. Se ci troviamo all’estero e vogliamo vedere dei canali italiani censurati nel paese dove ci troviamo, ci basterà collegarci ad una VPN italiana e il nostro indirizzo IP risulterà italiano, permettendoci in questo modo di usufruire dei servizi di streaming che stavamo cercando.

Dove sono finite le stelle?

Negli ultimi anni l’inquinamento luminoso è aumentato, per questo è diventato più difficile vedere le stelle. 

Secondo una ricerca tedesca, l’inquinamento luminoso causato da LED è in costante aumento. 

Nonostante l’illuminazione a LED sia la meno inquinante e ci permetta di risparmiare, ha però, come ogni cosa, i suoi aspetti negativi. I LED, che riducono lo spreco di energia, illuminano con maggiore intensità, ma il problema non è solo questo, sono aumentate anche le zone illuminate per questione di sicurezza, come ad esempio i parchi, le autostrade o le piste ciclabili. 

Le lampade LED sono maggiormente responsabili perché utilizzano una luce con componenti bianco-blu che viene diffusa molto di più dalle molecole dell’atmosfera rispetto alla luce con una componente prevalente verso il giallo. 

Questo eccesso di illuminazione renderà sempre più difficile l’osservazione delle stelle, ma soprattutto porterà drastiche conseguenze nel mondo animale, condizionando le abitudini degli animali notturni. 

A questo punto che si fa? Torniamo indietro?

Opporsi al progresso e alla tecnologia non è mai una buona idea, ma governare e gestire i cambiamenti è possibile. 

La tecnologia LED permette di ottenere maggiori risultati a minor costo, ma abbiamo davvero bisogno di maggiori utilizzi?

Il principio è che si deve cercare il miglior utilizzo possibile senza sprechi: capita spesso che un eccesso di punti luce (tanto consumano poco) invece di valorizzare un ambiente lo spersonalizzino.

Per questo è necessaria una corretta progettazione dell’impianto in sintonia con il cliente per ottenere il massimo risultato possibile.

Videoconferenza: vantaggi e benefici per le aziende

Le nuove tecnologie hanno sicuramente cambiato le nostre vite in più settori, hanno semplificato il mondo del lavoro in diversi modi. Le videoconferenze sono state una svolta per molte aziende. 

Basta una connessione a internet ed un computer per ritrovarsi in riunione con un cliente o collaboratore dall’altra parte del mondo. 

I benefici sono numerosi, come ad esempio il notevole risparmio di tempo, anche se la riunione è nella nostra stessa città, spostarsi da un capo all’altro di una grande metropoli richiede tempo. Vengono abbattuti i costi degli spostamenti, in caso di trasferte si parla di un risparmio notevole. 

Risparmiando tempo aumenta la produttività, avremo più tempo da dedicare al nostro lavoro invece che nel traffico o su mezzi di trasporto per passare da una riunione all’altra.  

Le videoconferenze rendono più efficaci le collaborazioni con partner, i rapporti con i collaboratori, permettono maggiore controllo sui processi produttivi, permettono di rafforzare il rapporto con i clienti consentendo una maggiore presenza, ed accelerano i processi decisionali. 

Un’azienda che utilizza nuove tecnologie è inoltre considerata un’azienda innovativa, sul mercato considerata più competitiva, si avrà quindi anche un ritorno di immagine. 

Possiamo anche considerare l’impatto che le riunioni online avranno sull’ambiente, riducendo gli spostamenti verranno ridotti anche i consumi energetici rendendo l’azienda più “sostenibile” nei confronti dell’ambiente. 

Security by Design

Tempo fa vi abbiamo parlato di sicurezza informatica nei sistemi di telecomunicazione, in particolare della nostra scelta di adoperare l’ecosistema Wildix che è nativo Secure By Design (QUI potete leggere l’articolo completo). 

In questo articolo vi spieghiamo, nello specifico, cosa significa Security By Design, termine che negli ultimi anni si è diffuso a macchia d’olio nel settore. 

Security by design indica, oltre alla progettazione e allo sviluppo del codice di un programma, anche lo studio della sicurezza. Dalla progettazione fino al testing, vengono adoperati diversi strumenti a disposizione dei programmatori, per proteggere i software da attacchi esterni portando benefici significativi in termini di sicurezza. 

Facciamo un esempio semplice, capita a tutti di scaricare delle applicazioni da cellulare che richiedono una serie di autorizzazioni prima di essere avviate. La gestione delle autorizzazioni è diventata sempre più complessa e raffinata, ed è parte integrante del codice di programmazione dell’applicazione. Il Security By Design integra nello sviluppo i permessi e le richieste di autorizzazione e tramite il controllo del sistema operativo riduce drasticamente gli attacchi esterni e blocca gli abusi che vengono individuati e bloccati prima che si verifichino. 

Ovviamente non esistono software completamente invulnerabili, ma gli strumenti utilizzati seguendo i criteri Security By Design riducono al minimo i rischi. 

Con la crescente digitalizzazione, sono tante le aziende che ci chiedono di implementare le loro reti, per questo scegliamo sempre partner in grado di offrire la soluzione migliore, come Wildix.

Cos’è il Relamping

Uno dei servizi che ci vengono maggiormente richiesti in questo periodo, soprattutto dalle attività commerciali, è il relamping.

Il relamping è un’attività molto semplice, che non richiede una spesa eccessiva, si tratta della sostituzione delle lampade in un sistema di illuminazione datato.

L’impianto d’illuminazione viene modificato, sostituendo le lampadine appunto, in maniera da risultare più efficiente. Le lampadine alogene o ad incandescenza, che generano grandi consumi, vengono sostituite con lampade LED, che hanno una durata maggiore nel tempo e sono in grado di abbattere drasticamente lo spreco energetico.

I consumi vengono ridotti fino a oltre il 70%; le spese di manutenzione sono molto più moderate, e di conseguenza le lampadine LED devono essere sostituite con molta meno frequenza. Basti considerare che la durata media di una lampadina Led è di 50.000 ore, mentre una lampadina a incandescenza ha una durata di 1.000.

Anche la resa e l’effetto risultano migliori, si va a creare una luce naturale e ci si concentra sulla valorizzazione degli ambienti e dei prodotti.

Il Relamping è la riqualificazione dell’illuminazione negli ambienti di lavoro, va affidata a dei professionisti per ottenere reali benefici economici e di resa.

La diminuzione dei costi in bolletta non è l’unico aspetto importante, abbiamo parlato di una resa migliore degli ambienti in modo da rendere l’esperienza dei clienti migliore, ma parliamo anche di un miglioramento notevole di visibilità che non stanca la vista, rendendo l’ambiente un posto migliore anche per chi ci lavora.

Altro aspetto positivo del Relamping, è che si abbattono le emissioni di CO2 e, una volta esaurite, non sono causa di gravi forme di inquinamento del suolo e delle acque perché non contengono gas tossici. 

Il Relamping è sicuramente un investimento ottimo per diversi motivi, con una piccola modifica possiamo risparmiare, valorizzare il nostro negozio, studio, locale o azienda, e fare del bene al nostro pianeta.

Per avere maggiori informazioni o per prenotare un sopralluogo gratuito contattaci a info@digitimesrl.it oppure chiamaci al 051 6244112